REVERSE CHARGE 2015 – CIRCOLARE 14/E DEL 27.03.2015 AGENZIA ENTRATE

Con la circolare 14/E del 27.03.2015, l’agenzia delle Entrate fornisce i primi chiarimenti sulle novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2015 in merito all’estensione del reverse Charge.

 

LE PRESTAZIONI DA ASSOGGETTARE A REVERSE CHARGE

L’agenzia ha chiarito quali sono le prestazioni da assoggettare a reverse charge. In una logica di semplificazione e allo scopo di evitare incertezze interpretative, si ritiene- afferma l’agenzia- in conformità, peraltro, ai criteri adottati in sede di Relazione Tecnica, che debba farsi riferimento unicamente ai codice attività della Tabella ATECO 2007.

Tale criterio deve, quindi, essere assunto al fine di individuare le prestazioni di pulizia,demolizione, installazione di impianti e completamento relative ad edifici.

Sono da ricomprendere nell’ambito applicativo della lettera a-ter le e assoggettate a Reverse charge ( a condizione che questi ultimi siano riferiti esclusivamente ad edifici) le attività classificate come servizi di pulizia  dalla suddetta Tabella :

  • 81.20.00 Pulizia generale ( non specializzata )di edifici;
  • 81.22.02 Altre attività di pulizia specializzata di edifici e di impianti e macchinari . Si precisa che devono intendersi escluse dall’applicazione del Reverse charge le attività di pulizia specializzata di impianti e macchinari industriali, in quanto non rientranti nella nozione di edifici.

Sono da ricomprendere nell’ambito applicativo della lettera a-ter le e assoggettate a Reverse charge ( a condizione che questi ultimi siano riferiti esclusivamente ad edifici) le attività classificate come demolizione e installazione di impianti relativi ad edifici dalla suddetta Tabella Ateco 2007 :

  • 43.11.00 Demolizione;
  • 43.21.01 Installazione di impianti elettrici in edifici o in altre opere di costruzione ( inclusa manutenzione e riparazione);
  • 43.21.02 Installazione di impianti elettronici ( inclusa manutenzione e riparazione);
  • 43.22.01 installazione di impianti idraulici, di riscaldamento e di condizionamento dell’aria ( inclusa manutenzione e riparazione) in edifici o in altre opere in costruzione;
  • 43.22.02 installazione di impianti per la distribuzione del gas ( inclusa manutenzione e riparazione);
  • 43.22.03 installazione di impianti di spegnimento antincendio ( inclusa manutenzione e riparazione);
  • 43.29.01 installazione, riparazione e manutenzione di ascensori e scale mobili ;
  • 43.29.02 lavoro di isolamento termico, acustico o antivibrazioni;
  • 43.29.09 Altri lavori di costruzione e installazione n.c.a.( limitatamente alle prestazioni riferite ad edifici)

Sono da ricomprendere nell’ambito applicativo della lettera a-ter le e assoggettate a Reverse charge ( a condizione che questi ultimi siano riferiti esclusivamente ad edifici) le attività rientranti nella nozione di “completamento di edfici” dalla suddetta Tabella Ateco 2007 :

  • 43.31.00 Intonacatura e stuccatura;
  • 43.32.01 Posa in opera di casseforti, forzieri, porte blindate;
  • 43.32.02 Posa in opera di infissi, arredi, controsoffitti , pareti mobili e simili . La posa in opera di arredi deve intendersi esclusa dall’applicazione del meccanismo dell’inversione contabile, in quanto non rientra nella nozione di completamento di edifici;
  • 43.33.00 Rivestimento di pavimenti e muri;
  • 43.34.00 tinteggiatura e posa in opera di Vetri;
  • 43.39.01 Attività non specializzate di lavori edili – muratori ( limitatamente alle prestazioni afferenti gli edifici);
  • 43.39.09 Altri lavori di completamento e di finitura degli edifici n.c.a.

 

IL CONCETTO DI EDIFICIO

 

Una delle questioni chiarite da parte della Agenzia delle Entrate riguarda il concetto di “edificio” a cui far riferimento .

A tale proposito, l’art. 2 del decreto legsl. 19 agosto 2005, n. 192  che definisce l’edificio come un sistema costituito dalle strutture edilizie esterne che delimitano uno spazio di volume definito, dalle strutture interne che ripartiscono detto volume e da tutti gli impianti e dispositivi tecnologici che si trovano stabilmente al suo interno; la superficie esterna che delimita  un edificio può confinare con tutti o alcuni di questi elementi : l’ambiente esterno, il terreno, altri edifici; il termine può riferirsi a un intero edificio ovvero a parti di edificio progettate o ristrutturate per essere utilizzate come unità immobiliari a sé stanti”

Sulla base della ricostruzione sopra operata, si ritiene che non rientrino, pertanto, nella nozione di edificio e vadano, quindi, escluse dal meccanismo del reverse charge le prestazioni di servizi di cui alla lettera a-ter aventi ad oggetto, ad esempio terreni, parti del suolo,  parcheggi, piscine, giardini ecc. salvo che questi non costituiscano un elemento integrante dell’edificio stesso ( ad esempio piscine collocate sui terrazzi, giardini pensili, impianti fotovoltaici collocati sui tetti, etc)

 

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