Il credito d’imposta per Bonus investimenti – ultime disposizioni

La circolare 5/E/2015 emanata dalla Agenzia delle Entrate ha posto alcune disposizioni riguardo l’utilizzo e il calcolo del credito d’imposta derivante dal Bonus per nuovi investimenti. Viene innanzitutto ricordato che il bonus spetta anche alle imprese che alla data di entrata in vigore della norma si erano costituite da meno di cinque esercizi, per le quali il calcolo della media si effettua sulla base degli investimenti effettuati in tutti gli esercizi precedenti a quello agevolato, sempre escludendo l’anno con l’importo più elevato. Il credito del 15% si utilizza in tra quote annuali di pari importo a partire dal secondo esercizio successivo al periodo agevolato e può essere utilizzato senza intaccare le soglie di 250mila euro e di 700mila euro previste rispettivamente per i crediti di imposta agevolata e per le compensazioni con debiti tributari e contributivi. Neppure scatta il divieto di compensazione in presenza di debiti iscritti a ruolo.

Si precisa che il credito d’imposta va riportato nel quadro RU del modello Unico.

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