L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti, all’interno del portale “Fatture e corrispettivi” / Fatture elettroniche e altri dati Iva/ Pagamento imposta di bollo, i dati relativi all’imposta di bollo emergente dalle fatture elettroniche emesse (Elenco A), integrati dall’Agenzia con i dati delle fatture elettroniche che non recano l’indicazione dell’assolvimento dell’imposta di bollo, ma per le quali l’imposta risulta dovuta (Elenco B), per ciascuno dei 2 trimestri.
I contribuenti possono indicare l’importo “suggerito” dall’Agenzia o modificarlo se lo ritengono errato (e quindi giustificarlo in caso di controllo). Il versamento dell’imposta di bollo può essere effettuato con pagamento diretto sul conto corrente indicato o attraverso il Mod. F24.
Con la medesima scadenza si ricorda poi l’invio della comunicazione liquidazioni periodiche Iva, ossia la LIPE del secondo trimestre 2025. L’invio della LIPE determina di conseguenza l’invio delle lettere di compliance in caso di mancato pagamento dell’Iva relativa a uno o più dei mesi oggetto della LIPE, ossia: aprile, maggio, giugno 2025.