Affitti brevi, 21% per una casa

La manovra 2026 punta su nuove entrate: per gli affitti brevi aliquota al 21% per una casa e 26% dalla seconda, con qualifica d’impresa da tre immobili. Confermata la “tassa sui pacchi” dalla Cina (2 euro a collo), possibile aumento della tassazione sulle transazioni finanziarie e revisione dei dividendi, con soglia di partecipazione che scende dal 10% al 5%. In valutazione rivalutazione oro, bollo sul contante e modifica delle regole su plusvalenze PEX (cessione tassabile dopo un anno). Si lavora anche alla revisione della stretta sulle compensazioni, mantenendo però la soglia anti-evasione ridotta a 50mila euro. Destinata a cambiare la norma interpretativa sui contributi Covid. Accordo politico già raggiunto su affitti brevi, esenzione ISEE prima casa e compensazioni contributive. Previsti ritocchi alla rivalutazione dei beni d’impresa (aliquota dal 18% al 21%) e norme più rigide sulla trasparenza delle farmacie con obbligo di “Chinese walls

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.