Bonus mobili 2026

In cosa consiste – Il bonus mobili ed elettrodomestici 2026 consiste in una detrazione Irpef pari al 50% del costo sostenuto per l’acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici a elevata efficienza energetica destinati ad arredare una casa oggetto di interventi di ristrutturazione, manutenzione straordinaria, restauro o risanamento conservativo. La legge di Bilancio 2026 ha prorogato l’agevolazione fino al 31.12.2026, mantenendo l’aliquota al 50% e fissando il tetto di spesa agevolabile a 5.000 euro per ciascuna unità immobiliare interessata dai lavori. Il regime non è autonomo rispetto al bonus ristrutturazione: per poter utilizzare il bonus mobili occorre che sia stato avviato un intervento edilizio che già gode dell’agevolazione principale e che la data di inizio lavori preceda quella dei documenti di acquisto dei beni. I pagamenti per mobili ed elettrodomestici possono essere effettuati a partire dal 1.01.2024 fino al 31.12.2026, purché il cantiere sia stato aperto prima della fattura o dello scontrino parlante.

Limite di spesa – La misura prevede che la detrazione del 50% si applichi alle spese sostenute fino al limite di 5.000 euro per singola unità residenziale, consentendo così al contribuente di recuperare un importo massimo complessivo di 2.500 euro nel corso di 10 periodi d’imposta, sempre attraverso la dichiarazione (modello 730 o modello Redditi Persone Fisiche). Se, ad esempio, si acquistano mobili per 3.000 euro e grandi elettrodomestici per 2.000 euro, la spesa complessiva di 5.000 euro consente di sfruttare per intero il plafond previsto, mentre un esborso di 8.000 euro non aumenta la detrazione, che resta comunque calcolata sul massimale di 5.000 euro. L’aliquota del 50% è confermata per gli immobili residenziali interessati da lavori agevolati dal bonus ristrutturazione, anch’esso fissato al 50% fino al 2026 per la prima casa, con limite di spesa pari a 96.000 euro, mentre per interventi su altre tipologie di immobili l’agevolazione principale potrebbe ridursi al 36% dal 2027, fermo restando che il bonus mobili 2026 continua ad applicarsi al 50% se sussiste il collegamento con lavori ammessi. È essenziale, in ogni caso, conservare accuratamente fatture, ricevute di pagamento tracciabile, titoli abilitativi o comunicazioni relative ai lavori ed eventuali adempimenti ENEA per gli elettrodomestici, così da poter dimostrare la legittimità della detrazione in caso di controllo.

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