Rimangono esclusi, come avvenuto per tutte le precedenti rottamazioni, i debiti derivanti dalle pronunce della Corte dei conti. I debiti affidati ad Ader potranno essere estinti senza corrispondere le somme a titolo di interessi, compresi quelli moratori, sanzioni e quelle maturate a titolo di aggio. Perequano riguarda le sanzioni amministrative, comprese quelle al Codice della strada,non sono dovuti gli interessi, comunque denominati, inclusa la cosiddetta maggiorazione semestrale.
Il Comune non ha molto tempo per decidere perché dovrà pubblicare la delibera consigliare di adesione sul proprio sito internet entro il 30 giugno 2026 e dovrà comunicarla ad Ader con le modalità che saranno decise entro il 15 giugno 2026. La delibera comunale acquista efficacia con la pubblicazione sul sito comunale, ed previsto l’invio, ai soli fini statistici, al ministero dell’Economia.
Ader metterà a disposizione dei debitori i dati relativi ai carichi definibili a decorrere dal 15 settembre, mentre la dichiarazione di adesione potrà essere presentata tra il 16settembre e il 31 ottobre 2026.
Il pagamento delle somme dovute per la definizione è effettuato in unica soluzione entro il 31 gennaio 2027, oppure in un numero “massimo” di 54 rate bimestrali(ovvero in 9 anni); in caso di pagamento rateale si applicano gli interessi al tasso fisso del 3 per cento annuo.
Entro il 31 dicembre 2026 Ader comunica ai debitori che hanno presentato la dichiarazione di adesione l’ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, nonché l’importo delle singole rate, che comunque non può essere inferiore a 100 euro.