Il DDL Bilancio 2027 riordina le agevolazioni per gli interventi antisismici, la riqualificazione energetica e il recupero del patrimonio edilizio, insieme alla detrazione per l’arredo degli immobili ristrutturati. La disciplina riguarda le spese sostenute nel 2027 e mantiene distinti i requisiti e i limiti applicabili a ciascun beneficio.
L’impostazione accomuna i principali bonus nelle percentuali del 36% e del 50%, mantenendo discipline distinte per interventi ammessi, limiti di spesa e requisiti tecnici. La misura maggiorata è collegata all’abitazione principale e alla titolarità della proprietà o di un diritto reale di godimento.
Recupero del patrimonio edilizio
Per le spese documentate sostenute nel 2027 relative agli interventi agevolabili di recupero del patrimonio edilizio, il testo riconosce una detrazione del 36%, entro un ammontare massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare. La percentuale sale al 50% per gli interventi sull’abitazione principale sostenuti dai proprietari o dai titolari di diritti reali di godimento.
Sono escluse le spese per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie uniche alimentate a combustibili fossili. Restano applicabili le ulteriori condizioni e gli adempimenti della disciplina generale del recupero edilizio.