Iva al 4% per l’abbattimento delle barriere architettoniche

Il trattamento Iva è uno degli aspetti rilevanti nella pianificazione dei lavori pubblici di un ente locale. Per investimenti che, in netta prevalenza, sono estranei all’esercizio di un’attività commerciale, cosicché è preclusa la detrazione dell’imposta, la fruibilità o meno di un’aliquota agevolata, in luogo del 22%, significa risparmio di spesa, quindi maggiore disponibilità di risorseha fatto eccezione la portata di un’altra importante agevolazione, quella contenuta nel n. 41-ter, Tab. A, parte II, che concede l’Iva ultraridotta del 4% per la realizzazione delle opere direttamente finalizzate al superamento o all’eliminazione delle barriere architettoniche.

Prima e determinante peculiarità di questa agevolazione consiste nella limitazione alle prestazioni di servizi, non anche alla mera cessione di beni, diversamente dall’Iva 10% contemplata per le opere di urbanizzazione e gli interventi di recupero (cfr. nn. 127-sexies/terdecies). Ne consegue che l’aggiudicatario è “appaltatore”, cioè deve realizzare opere nel loro insieme atte all’abbattimento delle barriere architettoniche, non mero “fornitore” di beni.

Da notare che la “cessione con posa” non costituisce, secondo costanti indirizzi giurisprudenziali e di prassi, prestazione di servizi ma cessione di beni. L’esempio è offerto dalla Corte di Giustizia 29.03.2007, causa C-111/05, la quale evidenzia la necessità di verificare se i servizi resi dal fornitore si limitino alla semplice posa in opera del bene, senza che lo stesso subisca alcuna alterazione, ovvero, se siano diretti a modificare la natura del bene e/o ad adattarlo alle esigenze specifiche del cliente. Soltanto in questo secondo caso, si tratta di servizio e non cessione. L’Agenzia delle Entrate ha enunciato recentemente quanto stabilito dal giudice comunitario, negando l’applicazione del citato n. 41-ter per il fatto che, nel caso trattato, “l’incidenza del corrispettivo della posa in opera si aggira in media intorno al 26% del corrispettivo totale, mentre la parte prevalente del corrispettivo è rappresentata dal valore degli infissi”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.