Per le partite Iva, la soglia di ricavi o compensi per il regime forfetario sale da 85.000 a 100.000 euro ai fini delle imposte dirette, ma solo all’esito del raccordo con la disciplina unionale: ai fini Iva il limite resta fissato a 85.000 euro, creando un doppio binario per cui, tra 85.000 e 100.000 euro, si continua a fruire della tassazione forfetaria pur applicando l’imposta sul valore aggiunto.
Sul fronte immobiliare, la cedolare secca sui canoni concordati scende dal 10% al 5%, con aliquota ridotta all’1% se il conduttore ha meno di 35 anni, mentre la cedolare viene estesa anche agli immobili commerciali. Restano confermate per il 2027 le detrazioni ordinarie per le ristrutturazioni edilizie nell’attuale assetto, 50% sull’abitazione principale e 36% sulle altre unità, scongiurando il taglio altrimenti previsto dal 1.01.2027, e viene prorogato di un anno anche il bonus mobili; resta invece in sospeso, legato all’esito del negoziato con la Commissione Europea sulla clausola di salvaguardia nazionale, l’eventuale ripristino dell’ecobonus al 65%.
Sul fronte imprese, si rafforza il credito d’imposta per gli investimenti nella Zes unica, si prorogano al 31.12.2027 gli esoneri contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato di donne, giovani e lavoratori nelle zone economiche speciali, si introduce, per il 2027, una maggiorazione del costo ammesso in deduzione in presenza di nuove assunzioni, pari all’80% per le lavoratrici madri e al 40% per i giovani under 36, e si proroga al 1.07.2027 la sospensione di plastic tax e sugar tax, con nuove risorse per l’efficientamento energetico di scuole, università e ospedali e per il cloud computing. Si conferma inoltre l’iperammortamento fino al 2028, con un nuovo credito d’imposta per il software, e si rafforza l’energy release per le imprese energivore, esteso anche alle PMI con 1 miliardo di euro. Si riaffaccia la rivalutazione dei beni d’impresa, con assegnazione e cessione agevolata ai soci, imposta sostitutiva all’8% (10,5% per le società di comodo), ed estromissione agevolata degli immobili d’impresa, sulle scadenze previste per il 2026. Diventa strutturale l’esenzione del bollo auto per veicoli fino a 80 kW e motocicli.
Sul versante del welfare, cresce il fondo sanitario nazionale, arriva un buono una tantum di 300 euro per gli over 75 con pensione fino a 28.000 euro, diventa strutturale il bonus mamme esteso anche alle lavoratrici autonome, e un fondo da 850 milioni finanzia la flessibilità in uscita, con ipotesi di pensionamento a 64 anni. Per i lavoratori dipendenti più giovani è prevista, per il solo 2027, un’imposta sostitutiva dell’1% sugli incrementi retributivi, entro specifici limiti di reddito e importo, mentre il limite di esenzione dei fringe benefit sale a 2.000 euro per gli under 30.