Rinuncia finanziamenti soci non recuperabile fiscalmente

Per l’Amministrazione Finanziaria la rinuncia da parte dei soci a un finanziamento fatto alla società riassumerebbe la fattispecie impositiva del ricavo a titolo di contributo in denaro spettante in base al contratto.

Netta la smentita da parte della Cassazione e la riconducibilità della fattispecie all’art. 88, c. 4, nella versione letterale pro tempore a tenore del quale: “non si considerano sopravvenienze attive i versamenti in denaro o in natura fatti a fondo perduto o in conto capitale alle società e agli enti di cui all’art. 73, c. 1, lett. a) e b), dai propri soci e la rinuncia dei soci ai crediti, né gli apporti effettuati dai possessori di strumenti similari alle azioni…”.  Continua a leggere

Novità per i neo-residenti con redditi prodotti all’estero

L’art. 3 D.L. 113/2024 (c.d. decreto Omnibus, pubblicato nella G.U. 9.08.2024, n. 186) ha incrementato (da 100.000 a 200.000 euro) l’imposta sostitutiva applicabile nei confronti delle persone fisiche che trasferiscono la residenza fiscale in Italia. La nuova misura dell’imposta sostitutiva è applicabile ai redditi prodotti all’estero realizzati da persone fisiche che trasferiscono la propria residenza fiscale in Italia successivamente alla data del 10.08.2024 (data di entrata in vigore del D.L. 113/2024). Continua a leggere

Detrazione salva anche senza ENEA

La Corte di giustizia tributaria di primo grado di Torino, con la sentenza n. 727/01/2024, ha confermato la tesi già accolta da numerosi giudici di merito sulle conseguenze dell’omesso invio all’ENEA nei termini di legge della prescritta comunicazione relativamente agli interventi che danno diritto alla detrazione del cosiddetto “ecobonus”.

Il principio, oggetto di contrasto giurisprudenziale presso la Corte di Cassazione, che Continua a leggere

Il venditore porta a porta non è agente di commercio

Un rapporto di agenzia è caratterizzato da specifici vincoli o obblighi contrattuali di promuovere affari per conto della preponente e il collegamento a determinate zone. In assenza di tali caratteristiche, il rapporto di mandato – conferito da una società per la vendita dei propri prodotti attraverso una struttura di multilevel marketing – equivale a una mera autorizzazione scritta per promuovere la raccolta di ordini dei prodotti della società (mandante) direttamente ai consumatori finali, oltre a incoraggiare e procacciare nuovi venditori in modo da venire ricompensati non solo per le vendite direttamente effettuate ma anche per quelle compiute da altri venditori da essi stessi reclutati. Continua a leggere

Controlli su conto corrente, presunzioni superate con prova analitica

Con l’ordinanza 19.06.2024 n. 16850, la Corte di Cassazione chiarisce che, se il contribuente non fornisce valide giustificazioni dei prelievi e versamenti effettuati su conti correnti a lui riconducibili, è legittimo l’accertamento bancario eseguito dall’Amministrazione Finanziaria ai sensi dell’art. 32 del Testo unico sull’accertamento delle imposte sui redditi, il D.P.R. 600/1973. Continua a leggere

Guida sulle “Locazioni brevi”

L’Agenzia delle Entrate, nel mese di agosto, aggiorna la sua guida sulle “Locazioni brevi” e lo fa per metterla in linea con le intervenute novità riguardanti l’aliquota dell’imposta sostitutiva (dell’Irpef e delle addizionali, delle imposte di registro e di bollo) a carico dei contribuenti che optano per il regime della cedolare secca da applicare ai redditi derivanti dai contratti di locazione breve. La guida aggiorna inoltre gli adempimenti a carico degli intermediari non residenti.

Queste due novità, modificative del decreto istitutivo (D.L. 50/2017), sono state introdotte dalla legge di Bilancio per il 2024 (L. 30.12.2023, n. 213). Continua a leggere

Avvisi bonari e cartelle più lunghi e rateizzazioni più favorevoli

Dal 2025, i contribuenti beneficeranno di termini più lunghi e rateazioni più favorevoli per la gestione dei debiti fiscali.

Gli avvisi bonari prevedranno un termine di pagamento esteso a 60 giorni, e la rateazione potrà essere estesa fino a 7 anni, grazie al D.Lgs. 108/2024. Inoltre, le sanzioni per omesso versamento scenderanno dal 30% al 25% delle somme dovute, con sanzioni ridotte per avvisi bonari derivanti da liquidazione e controllo formale. Continua a leggere

Terreni e partecipazioni: più tempo per rivalutare

Schiacciata da altre scadenze fiscali, la rivalutazione di quote e terreni guadagna fiato e soprattutto tempo. Nel decreto Omnibus entra, infatti, la possibilità di sfruttare la finestra fino al prossimo 30 novembre. La scadenza per quest’anno era inizialmente fissata per il 1° luglio (il 30 giugno cade, infatti, di domenica). Ora i contribuenti interessati dall’opzione che si perfeziona con il versamento di un’imposta sostitutiva ora fissata al 16 per cento, potranno quindi dotarsi dell’asseverazione della perizia di stima (che l’adempimento su cui si basa l’operazione) e versare la prima o unica rata appunto entro la fine di novembre.

Abitazione utilizzata nell’attività professionale

Il caso trattato nell’ordinanza 4.06.2024, n. 15617 riguarda un recupero a tassazione, a opera dell’Agenzia delle Entrate, per l’anno 2010, dell’Iva indebitamente detratta dal contribuente, in relazione a fatture emesse da una società per anticipi su un contratto preliminare di vendita di un immobile da destinare a uso ufficio (studio legale) in quanto, ad avviso dell’Amministrazione Finanziaria, non sarebbe sussistito il requisito della strumentalità e inerenza non essendo, a tale data, l’immobile ancora adibito all’attività professionale e risultando ancora censito in catasto alla categoria signorile (A/1). Continua a leggere

Rottamazione al 15 settembre: così il rinvio della quinta rata

Slitta dal 31 luglio al prossimo 15 settembre il pagamento della quinta rata della Rottamazione-quater delle cartelle del fisco.

La norma è contenuta nell’articolo 6 dell’ultimo decreto legislativo, approvato in via definitiva dall’ultimo Consiglio dei Ministri, nel quale sono inserite le modifiche ai precedenti provvedimenti attuativi della delega fiscale. Il provvedimento – spiegano fonti di governo – seguirà il suo corso in vista della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale prevista nei prossimi giorni. Il termine di pagamento delle Rottamazione quater con scadenza 31.07.2024, senza applicazione di sanzioni o decadenza dalla procedura di regolarizzazione, con la scadenza fissata ora al 15.09.2024