Le valute virtuali nel quadro RW

Le valute virtuali sono utilizzate come “moneta” alternativa a quella tradizionale avente corso legale ed emessa dall’Autorità monetaria; la loro circolazione si fonda su un principio di accettazione volontaria da parte degli operatori che decidono di utilizzarla (risoluzione 72/E/2016).

La valuta virtuale è la rappresentazione digitale di valore, non emessa né garantita da una banca centrale o da un’autorità pubblica, non necessariamente collegata a una valuta avente corso legale, utilizzata come mezzo di scambio per l’acquisto di beni e servizi o per finalità di investimento e trasferita, archiviata e negoziata elettronicamente (articolo 1, comma 1, lettera f), D.M. 13.01.2022). Continua a leggere

Crediti d’imposta rincari energia e gas per il terzo trimestre 2022

Anche per il terzo trimestre 2022 le imprese potranno beneficiare di un contributo straordinario, erogato sotto forma di credito d’imposta, a parziale compensazione dei maggiori oneri sostenuti. Continua a leggere

Criptovalute – plusvalenze da trading –

L’Amministrazione Finanziaria si è espressa di rado sul tema della tassazione di plusvalenze derivanti da trading in criptovalute.

La pronuncia più recente è la risposta ad Interpello n. 788 del 24.11.2021, secondo la quale le criptovalute, in assenza di specifica normativa, sono assimilabili, dal punto di vista fiscale, alle valute estere.

Ne consegue che le operazioni di compravendita, quando poste in essere da persone fisiche fuori dalla sfera di impresa, possono generare materia imponibile – inquadrabile tra i redditi diversi – se: Continua a leggere

Recesso del socio di società di capitali: aspetti fiscali

l recesso del socio persona fisica da una società di capitali origina dividendo per la parte eccedente il costo fiscale della partecipazione. Nella disciplina civilistica delle società di capitali (articolo 2437 cod. civ. e seguenti per le Spa, ed articolo 2473 cod. civ. per le Srl), sono previste numerose fattispecie al ricorrere della quali il socio è legittimato ad esercitare il diritto di recesso, con conseguente liquidazione del valore della quota del socio tramite utilizzo del patrimonio netto della società.

La quota di capitale liquidata al socio uscente è accresciuta ai soci “superstiti”. Continua a leggere

Forfettari – fattura elettronica

Dal 1° luglio anche i soggetti forfetari sono obbligati ad emettere fattura in formato elettronico. L’articolo 18, commi 2 e 3, D.L. 36/2022 ha infatti abrogato il preesistente esonero dalla fatturazione elettronica, vigente per i soggetti passivi che applicano il Continua a leggere

Le regole di territorialità delle cessioni di beni immobili

L’articolo 7-bis D.P.R. 633/1972 detta le regole di territorialità delle cessioni di beni, prevedendo, in particolare, che le cessioni di beni immobili sono territorialmente rilevanti in Italia nel caso in cui l’immobile oggetto di cessione sia situato nel territorio nazionale.

Nell’ambito di questo contributo analizzeremo gli adempimenti a cui sono tenuti gli operatori Iva quando sono parte di una compravendita immobiliare. Continua a leggere

Locazioni brevi: l’indicazione della dichiarazione del comodatario

La tassazione in capo al comodatario

Una delle principali innovazioni contenute nella disciplina delle locazioni brevi, introdotta dall’articolo 4 D.L. 50/2017, è l’estensione dell’applicazione della cedolare anche ai redditi derivanti dalla locazione di fabbricati ad uso abitativo da parte di soggetti che abbiano la  disponibilità del bene in forza di contratti di sublocazione e di comodato.

Sul tema della tassazione dei rapporti locativi in capo al comodatario, la circolare 24/E/2017 afferma che: Continua a leggere

Cartelle, notifica valida anche se l’allegato è in formato

Per la notifica della cartella di pagamento non è necessario che l’allegato alla pec abbia estensione «p7m», atteso che con la consegna telematica l’atto ha raggiunto lo scopo legale. Inoltre, è corretto condannare la parte privata alla rifusione delle spese di lite anche se l’Agenzia si è difesa per il tramite di propri funzionari. Ad affermare questi principi è la Cassazione con l’ordinanza 19216 depositata ieri. La vicenda trae origine dall’impugnazione di una cartella di pagamento. Tra i diversi motivi di ricorso, la Continua a leggere

Bonus di 200 euro per redditi fino a 35mila euro

E’ il provvedimento contenuto nel Decreto Aiuti che avrà effetto più immediato e diretto sugli italiani. Riguarderà infatti ben 28 milioni di nostri connazionali, lavoratori e pensionati con redditi fino a 35.000 euro.

Il bonus dovrebbe arrivare tra giugno e luglio e arriverà direttamente in busta paga (o nella pensione). Non ci saranno scaglioni, dunque sarà uguale per tutti. Continua a leggere

Flat tax, l’obbligo di e-fattura scatta oltre i 25mila euro


Stop agli esoneri dall’obbligo di fattura elettronica, ma non per tutti. L’ipotesi iniziale di estendere l’e-fattura a tutte le partite incluse quelle in regime di flat tax si e scontrata con le richieste avanzate in Consiglio dei ministri dalla Lega, e in particolare dal capo delegazione dei ministri del Carroccio, Giancarlo Giorgetti: escludere fino al 2024 dal nuovo obbligo digitale le micro partite Iva con ricavi compensi fino a 25mila euro. Continua a leggere