A partire dal 2017, i soggetti passivi Iva devono comunicare i dati delle fatture emesse e di acquisto registrate nel corso di ciascun trimestre. I dati che dovranno essere inviati restano quelli indicati nella prima versione del decreto, ovvero: dati identificativi dei soggetti coinvolti nelle operazioni, data e numero della fattura, base imponibile, aliquota applicata, imposta e tipologia dell’ operazione Continua a leggere
Principali novità del Decreto Legge Finanziaria 2007 in ambito dichiarativo
- INTRODUZIONE SPESOMETRO “TRIMESTRALE”- Art. 4, comma 1 – Con la modifica dell’art. 21 DL 78/2010, a decorrere dal 2017 è previsto l’invio trimestrale dei dati delle fatture emesse/acquisti/note di variazione. L’invio telematico va effettuato entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre ( esempio- l’invio dei dati I° trim. 2017 va effettuato entro il 31.05.2017); L’invio, in forma analitica, riguarda i dati indentificativi dei soggetti coinvolti nelle operazioni, data e numero fattura, base imponibile e imposta applicata e tipologia dell’operazione. In caso di omesso/errato invio dei dati delle fatture è prevista l’applicazione della sanzione di € 25 per fattura, con un massimo di € 25.000,00( non è applicabili il cumulo giuridico art. 12,d.lgs. n. 472/97)
- INVIO TRIMESTRALE LIQUIDAZIONE IVA – Art- 4, comma 2 – Con la modifica dell’art. 21 DL 78/2010, a decorrere dal 2017, è previsto l’invio trimestrale dei dati delle liquidazioni periodiche IVA ( mensili/trimestrali- anche per le liquidazioni periodiche con saldo a credito). L’invio va effettuato entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre. L’omessa/ errata comunicazione in esame viene punita con la sanzione da € 5.000,00 a € 50.000,00 .
- ADEMPIMENTI SOPPRESSI – A decorrere dal 2017 sono soppressi i seguenti adempimenti :
La Guardia di Finanza guarda su Facebook
Ad affermarlo il comandante generale del Corpo, Giorgio Toschi, nell’ audizione presso la commissione parlamentare di vigilanza sull’ anagrafe tributaria.
I controlli della Guardia di finanza saranno innescati anche da visure effettuate sulle pagine Facebook o di altri social network, dalle quali i militari potranno dedurre tenori di vita e capacità d’ acquisto incompatibili con quanto dichiarato e pagato all’ erario. Come pure sui siti della cosiddetta «sharing economy», quali per esempio l’ offerta online di case vacanze da parte di privati. Nel mirino evasione fiscale, riciclaggio di proventi illeciti, finanziamento al terrorismo, contraffazione e pirateria audiovisiva. Le Fiamme gialle hanno recentemente costituito una vera e propria task force di uomini dedicati a un «sistematico, strutturato e permanente monitoraggio della rete, con l’ obiettivo di individuare tracce di fenomeni di illegalità economico-finanziaria commessa sfruttando il web».
Ma i militari del fisco non dovranno fare tutto da soli. Ad affiancarli ci sono anche alcuni applicativi informatici, come quello predisposto per la stagione estiva, che ha consentito di estrapolare i dati di interesse presenti su alcuni siti di intermediazione di case vacanze, per poi incrociare questi elementi con le banche dati degli enti locali e con i redditi dichiarati dai locatori. Una nuova modalità di indagine che ha già portato i primi risultati, come per esempio l’ operazione «Venice Journey», condotta dal Comando provinciale della laguna. A finire sotto la lente sono stati i gestori di oltre 100 appartamenti a scopi turistici, totalmente sconosciuti all’ erario e alla banca dati municipale sull’ imposta di soggiorno, con il recupero a tassazione di 2 milioni di euro ai fini delle imposte sui redditi e di 200 mila euro di Iva evasa.
Durante l’ audizione sono stati forniti i dati aggiornati relativi alle attività di prevenzione e contrasto dell’ evasione per l’ anno 2016. Volano i ravvedimenti sulle violazioni fiscali già formalizzate a seguito di un controllo della Gdf. Nei primi sei mesi dell’ anno le regolarizzazioni spontanee dei contribuenti dopo la constatazione delle irregolarità tramite il pvc sono balzate del 50%. Con la riforma del ravvedimento operoso operata dalla legge di stabilità 2015, infatti, il legislatore ha offerto a cittadini e imprese la possibilità di regolarizzare autonomamente le violazioni anche dopo la constatazione da parte dei verificatori. Operazione che comporta il versamento di una sanzione pari a 1/5 del minimo.
Fonte “Italia Oggi”
Cartelle di Equitalia, dal 7 novembre arriva l’ alert via sms
La legge di bilancio cancellerà Equitalia e con la manovra cambierà radicalmente il rapporto tra cittadino e Fisco e a sancire questo nuovo corso collaborativo arriverà da subito un’ importante novità a vantaggio dei contribuenti: l’ sms che avviserà quando ci si dimentica di pagare una cartella, in modo da evitare di far lievitare interessi e sanzioni. Il servizio partirà dal 7 novembre e c’ è già un accordo in tal senso tra il governo e il numero uno di Equitalia, Ernesto Maria Ruffini. Ad annunciarlo è stato il presidente del consiglio, Matteo Renzi, che ha scelto l’ assemblea Anci di Bari per anticipare le novità contenute nella legge di bilancio prossima ad approdare in consiglio dei ministri (il via libera è previsto per domani pomeriggio). Continua a leggere
REGIME OBBLIGATORIO PER I DISTRIBUTORI AUTOMATICI
Per i soggetti passivi IVA che effettuano “cessioni di beni tramite distributori automatici”, l’art. 2 co.2 del DLgs. 127/2015 ha previsto l’obbligo (e non la mera facoltà) di memorizzazione elettronica e di trasmissione telematica Continua a leggere
PEC irregolari : le CCIAA attuano i provvedimenti di cancellazione
Dal 1 Giugno 2016 il Registro imprese, ai sensi della Direttiva del Ministero dello Sviluppo Economico, ha avviato i procedimenti per la cancellazione degli indirizzi PEC ( posta elettronica certificata) non più Continua a leggere
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Addio a scontrini e ricevute fiscali
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La pausa estiva per il contenzioso tributario
Si avvicina la sospensione dei termini dovuta alla pausa estiva. Anche il contenzioso tributario per liti Continua a leggere
Un solo anno “buono” non salva la società di comodo
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