Bonus Natale: la circolare dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate è prontamente intervenuta per fornire le istruzioni operative in merito all’erogazione del c.d. bonus Natale (art. 2-bis D.L. 113/2024, conv. L. 143/2024).

L’indennità di 100 euro spetta ai lavoratori dipendenti con reddito fino a 28.000 euro annui con coniuge non legalmente ed effettivamente separato e almeno un figlio, anche se nato fuori del matrimonio, riconosciuto, adottivo o affidato, fiscalmente a carico (art. 12, c. 2 del Tuir). Continua a leggere

Effetti del concordato e acconti

La circolare n. 18/E tra gli altri aspetti ha anche evidenziato gli effetti che discendono dall’adesione alla proposta del reddito concordato. Anzitutto nei confronti dei soggetti che hanno aderito al concordato non possono essere effettuati accertamenti analitici, analitico-induttivi, induttivi (ex art. 39 D.P.R. 600/1973). Continua a leggere

super ravvedimento per chi aderisce al CPB

La conversione in legge del decreto Omnibus, approvato con voto di fiducia dal Senato il 1.10.2024, introduce una nuova forma di sanatoria fiscale, che alcuni hanno definito informalmente come una forma di “condono”: il ravvedimento speciale per gli anni 2018-2022, riservato ai contribuenti soggetti agli indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) che aderiscono al concordato preventivo biennale (CPB) entro il 31.10.2024. Continua a leggere

Decreto Riscossione: possibile chiedere nuove rateizzazioni

Il D.Lgs. 29.07.2024, n. 110 ha introdotto il riordino del sistema della riscossione. Tra le modifiche, in particolare, si segnalano quelle in materia di rateazione delle somme dovute in base alle cartelle di pagamento o altri atti esecutivi. A oggi, l’art. 19 D.P.R. 602/1973 consente al soggetto che dichiara di versare in temporanea difficoltà di rateizzare il pagamento delle somme iscritte a ruolo fino a un massimo di 72 rate mensili. Continua a leggere

Stretta sulla deducibilità delle polizze Key Man

La polizza Key Man, uno strumento di fondamentale importanza per le aziende, in particolare quelle di dimensioni medio-piccole, ha visto recentemente restringersi il campo di applicazione della deducibilità fiscale dei relativi premi assicurativi.

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Lavoro occasionale dei familiari, limiti e obbligo di iscrizione

Prima di tutto verifichiamo chi sono i collaboratori familiari che possono prestare la propria attività nei confronti dell’imprenditore:

parenti di primo grado. Sono i genitori e i figli;

parenti di secondo grado. Sono i nonni, i fratelli e le sorelle, i nipoti intesi come figli dei figli; Continua a leggere

Casse di previdenza: in scadenza i modelli reddituali per il 2023

I professionisti iscritti agli Albi e ai Collegi professionali sono chiamati annualmente a comunicare i propri redditi alle rispettive Casse di previdenza. Questo adempimento, fondamentale per il corretto calcolo dei contributi previdenziali, segue scadenze diverse a seconda della categoria professionale di appartenenza.

Esaminiamo nel dettaglio le principali scadenze per il periodo di imposta 2023, ricordando che è sempre opportuno verificare eventuali aggiornamenti sui siti ufficiali delle Casse. Continua a leggere

NUOVE SOGLIE BILANCI MICRO E ABBREVIATI

Con l’entrata in vigore del D.Lgs. 6.09.2024 n. 125, che recepisce la direttiva europea 2022/2464/UE sulla rendicontazione di sostenibilità, si aprono nuove prospettive per molte aziende in termini di semplificazione nella redazione dei bilanci. Il cuore della riforma risiede nell’innalzamento delle soglie dimensionali che determinano la possibilità per le imprese di redigere il bilancio in forma abbreviata o micro, nonché l’esonero dall’obbligo di redazione del bilancio consolidato. Continua a leggere

Assunzioni giovani under 35 bonus agevolazioni

Tra le misure previste nell’anno corrente a favore delle assunzioni di giovani ragazzi riprendiamo oggi quella introdotta dal decreto Coesione (D.L. 60/2024). L’obiettivo della misura è l’incremento occupazionale stabile dei giovani.Il nuovo incentivo dovrebbe essere operativo dal 1.09.2024 al 31.12.2025, ma tutt’oggi si rimane in attesa dell’autorizzazione da parte della Commissione UE.

Di cosa si tratta? Il bonus consiste in uno sgravio contributivo totale (ad esclusione di premi e contributi Inail) fino ad un importo massimo mensile di 500 euro per i 24 mesi successivi alla data di assunzione. Continua a leggere

Rinuncia finanziamenti soci non recuperabile fiscalmente

Per l’Amministrazione Finanziaria la rinuncia da parte dei soci a un finanziamento fatto alla società riassumerebbe la fattispecie impositiva del ricavo a titolo di contributo in denaro spettante in base al contratto.

Netta la smentita da parte della Cassazione e la riconducibilità della fattispecie all’art. 88, c. 4, nella versione letterale pro tempore a tenore del quale: “non si considerano sopravvenienze attive i versamenti in denaro o in natura fatti a fondo perduto o in conto capitale alle società e agli enti di cui all’art. 73, c. 1, lett. a) e b), dai propri soci e la rinuncia dei soci ai crediti, né gli apporti effettuati dai possessori di strumenti similari alle azioni…”.  Continua a leggere