Cosa fare con il registratore telematico durante le ferie

Con l’approssimarsi delle ferie estive, molti esercenti si pongono una domanda pratica: durante il periodo di chiusura dell’attività è necessario effettuare qualche adempimento sul registratore telematico, oppure è sufficiente riaccenderlo alla riapertura? Il dubbio aumenta confrontando superficialmente le diverse indicazioni fornite dalla stessa Agenzia delle Entrate, che solo all’apparenza sono contrastanti. La pagina istituzionale dedicata ai termini e alle modalità di trasmissione dei corrispettivi giornalieri afferma chiaramente che in relazione ai periodi di chiusura dell’esercizio commerciale, l’esercente non deve effettuare alcuna operazione sul registratore telematico.

Alla prima trasmissione dei corrispettivi della giornata di riapertura, sarà lo stesso dispositivo a comunicare automaticamente le giornate di chiusura. A sua volta, la guida: “Memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi” della collana tematica “L’Agenzia Informa” aggiornata a marzo 2025 afferma che, qualora l’interruzione dell’attività superi i 12 giorni, oppure sia impossibile determinarne preventivamente la durata di inattività, è necessario informare l’Agenzia delle Entrate impostando il registratore telematico nello stato “Fuori servizio”, utilizzando il codice evento 608 (magazzino/periodo di inattività). In tal caso il registratore tornerà automaticamente “In servizio” alla prima trasmissione utile. La terminologia utilizzata è significativa e non casuale: l’Agenzia parla di una possibilità e non di un obbligo; quindi, le 2 informative alla lettura attenta sono perfettamente allineate.